Il decaffeinato previene i disturbi cardiaci

Il caffè decaffeinato previene i disturbi cardiaci, secondo il professore Wenk della State University dell’Ohio, il caffè decaffeinato, diversamente da quello normale, non aumenta il rischio cardiaco ed è pure protettivo per le cellule cerebrali.

Questi benefici deriverebbero dai costituenti extra-caffeina del caffè tra i quali gli acidi caffeico, clorogenico, ferulico, i derivati dall’acido quinico (formatosi durante la tostatura), la trigonellina e la niacina, sostanze cui si attribuiscono effetti antiossidanti, antidiabetici, anticolesterolo e anti-trigliceridi. Convinto dei pregi del decaffeinato è pure Buscemi dell’Università di Palermo, per il quale gli antiossidanti di cui sopra, in assenza di caffeina, migliorerebbero l’integrità e la funzione delle cellule che rivestono i vasi sanguigni.

La Decaffeinizzazione

Il processo di decaffeinizzazione lascia intanto il cafestrol del chicco di caffè. Questa sostanza stimola la produzione di acido biliare, il quale ha un potente effetto anti-infiammatorio e porta benefici al cervello. In ogni caso, il caffè decaffeinato ha le stesse proprietà anti-ossidanti del normale caffè.

I benefici per la salute

Il caffè decaffeinato riduce i rischi di insorgenza del diabete.

L’alto livello di anti-ossidanti del caffè decaffeinato protegge le cellule dai danni che possono portare al diabete. Il processo di decaffeinizzazione non elimina l’acido clorogenico, che è la sostanza che aiuta a regolare il livello di glucosio nel sangue.

fonte: http://www.giorgiodobrilla.it/?p=1277